Le industrie relative al rene artificiale in senso lato, ovvero la terapia dell'emodialisi, sono quelle farmaceutiche e quelle che producono macchine per dialisi. I principali nomi che riportiamo sono la Braun Milano S.p.a, la Bracco, Rottapharm SpA. Invece, riferendoci al rene artificiale, possiamo considerare il Centro Medico di Vanderbilt University, dove si è realizzato il progetto, la University of California- San Francisco (UCSF) che ha sviluppato il primo prototipo, e quelle che producono i microchip in silicio, necessari per il filtraggio del sangue. Si deve considerare anche l'industria che produce bioreattori come industria necessaria per la progettazione del rene artificiale: infatti il bioreattore ha il compito di eseguire tutte le funzioni metaboliche del rene naturale. Logo Università di San Francisco ...
Il protagonista principale di questa invenzione è William H. Fissell, aiutato e supportato da tutto il team del centro medico della Vanderbilt. William Fissell è laureato in ingegneria fisica ed elettrica al Massachusetts Institute of Technology ; in seguito ha completato un master in medicina interna all' University Hospitals of Cleveland e al Louis B. Stokes Cleveland Veteran’s Administration Hospital. Egli, collaborando con H. David Humes, ha sviluppato il rene artificiale attraverso esperimenti clinici. Oltre che professore, Fissell fu il direttore di " Renal Nanotechnology Laboratory at the Cleveland Clinic", dove lavorò per l'uso del silicio nelle nanotecnologie per l'emodialisi e l'emofiltrazione. Nel 2012, infine, divenne un professore associato alla medicina clinica al Vanderbilt University Medical Center. Il suo progetto è stato finanziato da National Institutes of Health e dall' American Society of Nephrology Carl W. ...
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