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LE STATISTICHE E I GRAFICI DEL RENE ARTIFICIALE

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Le statistiche e i grafici riguardo all'insufficienza renale o patologie ad essa connesse per cui bisogna ricorrere al rene artificiale, sia in quanto dialisi sia in quanto organo da trapiantare. Le statistiche in Italia riguardanti i reni donati e trapiantati. Il documento è stato fornito dal Ministero della salute, nella sezione trapianti . Negli Stati Uniti, le donne sono affette da insufficienza renale in percentuale maggiore rispetto a agli uomini. La percentuale femminile negli stadi da 1 a 4 è superiore a quella maschile. Qui sotto sono riportate le caratteristiche dei singoli stadi. Stage 1: Kidney damage with normal kidney function (estimated GFR ≥90 mL/min per 1.73 m 2 ) and persistent (≥3 months) proteinuria. Stage 2: Kidney damage with mild loss of kidney function (estimated GFR 60-89 mL/min per 1.73 m 2 ) and persistent (≥3 months) proteinuria. Stage 3: Mild-to-severe loss of kidney function (estimated GFR 30-59 mL/min per 1.73 m 2 ). Sta...

LE STORIE E I PROTAGONISTI DEL RENE ARTIFICIALE

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Il protagonista principale di questa invenzione è William H. Fissell, aiutato e supportato da tutto il team del centro medico della Vanderbilt. William Fissell è laureato in ingegneria fisica ed elettrica al Massachusetts Institute of Technology ; in seguito ha completato un master in medicina interna all' University Hospitals of Cleveland e al  Louis B. Stokes Cleveland Veteran’s Administration Hospital. Egli, collaborando con H. David Humes, ha sviluppato il rene artificiale attraverso esperimenti clinici. Oltre che professore, Fissell fu il direttore di " Renal Nanotechnology Laboratory at the Cleveland Clinic", dove lavorò per l'uso del silicio nelle nanotecnologie per l'emodialisi e l'emofiltrazione. Nel 2012, infine, divenne un professore associato alla medicina clinica al  Vanderbilt University Medical Center. Il suo progetto è stato finanziato da  National Institutes of Health e dall'   American Society of Nephrology Carl W. ...

LE TECNOLOGIE DEL RENE ARTIFICIALE

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Il rene artificiale, detto anche rene bionico, è costituito da un microchip al silicio, lo stesso che viene utilizzato dalle industrie micrometriche nella costruzione dei computer.  Tale microchip costituisce il filtro del rene artificiale: esso infatti ha il compito di riconoscere le sostanze tossiche e gli eccessi d'acqua da rimuovere, filtrando così il sangue. Questa nanotecnologia rappresenta il progresso, permettendo alle persone affette da insufficienza renale di interrompere la terapia di emodialisi.  Per microchip si intende un circuito integrato di piccolissime dimensioni: il primo fu inventato da un ingegnere Jack Kilby. Egli riuscì a installare su una piastrina in silicio i resistori, i diodi, i condensatori e i relativi collegamenti.